LA SPIAGGIA CHE C’E’….

….dopo la mareggiata cosa c’è di nuovo ad Alassio e qualche nozione dal passato in pillole

Dunque è vero…la mareggiata del 29 ottobre 2018 ha creato molti danni al litorale ed ai locali sulla passeggiata di tutta la Liguria e Alassio non è certo stata risparmiata!

Onde alte fino a nove metri si sono abbattute sulla spiaggia, sul dehor dei bar e all’interno degli stessi. Spettacolo al limite dell’apocalittico ma anche molto suggestivo.Poiché i telegiornali ci hanno bersagliati a lungo con immagini e speciali TV, vogliamo tranquillizzarVi: la spiaggia di Alassio c’è, è ampia come quella della scorsa estate e Vi aspetta.

La foto del nostro articolo è stata scattata il 25 marzo alle ore 15:13 proprio di fronte all’Hotel Ligure. Vi abbiamo convinti?

Ed ecco qualche nozione sul nostro meraviglioso arenile

Se si considera la sua posizione geografica, la distesa e la profondità del suo arenile, la possibilità di balneazione da marzo a novembre, la lieve pendenza dei fondali, il clima mite in tutto l’arco dell’anno, la qualità dei servizi negli oltre 100 stabilimenti balneari e la veduta panoramica sia da Capo Mele che dal Capo S. Croce, Alassio deve indubbiamente essere considerata una delle migliori spiagge del mondo.

L’arenile, con la sua sabbia naturale (e non ripotata!) grigio-bianca finissima e priva di polvere, si estende per circa quattro chilometri congiungendosi con il borgo marinaro della meravigliosa Laigueglia.

A metà Ottocento gli Inglesi scoprivano gli influssi benefici ed il piacere dei bagni marini. Furono loro i primi a scoprire e a sfruttare i benefici dello iodio di cui la sabbia, rigorosamente naturale, è ricca. Oggi come allora, il mare rappresenta per Alassio una importante risorsa, che insieme alla particolare conformazione della spiaggia ed al benefico clima ne fanno una importante località turistica della Riviera delle Palme.

La sabbia finissima e la dolce pendenza dei fondali fanno ricordare le spiagge tropicali.

Per meglio illustrare la sabbia di Alassio riportiamo un passo della relazione del geologo Franco Scarpati tratto dallo studio “Alassio climatologia della baia”: “La sabbia è costituita da un’alta percentuale di quarzo e silicati (circa il 76%) mentre la parte restante è di natura calcarea. Il tenore in polvere è trascurabilissimo e la granulometria, riferita a tutto il manto sabbioso, rivela una percentuale massima (75,61%) di granuli con diametro di mm. 0,177.
Gli elementi su indicati, unitamente alla omogeneità granulometrica ed al colore grigiastro, la fanno catalogare tra i migliori sedimenti sabbiosi.”

Et voilà…ora sapete tutto, quindi non Vi resta che venire a trovarci in occasione della Pasqua o dei Ponti primaverili oppure per le tanto sospirate vacanze estive!